Diffusore omnidirezionale:
Un diffusore omnidirezionale a sorgente
sonora puntiforme e di massa mobile nul-
la, questo é il sogno probabilmente di o-
gni audiofilo e fabbricante di diffusori.
Dall'idea alla realizzazione concreta di
questo concetto c'é però una salita piena
di ostacoli scoraggianti per chiunque. Sia-
mo fieri di poter presentare un nuovo pro-
dotto dell'acustica:una bellissima struttura
in MDF costruita e tornita a mano, un'am-
biziosa progettazione e messa a punto dei
trasduttori dinamici. Questi sono gli ele-
menti di un prodotto che sfrutta al massi-
mo tutte le conoscenze dei tradizionali e
sperimentati altoparlanti elettrodinamici,
non per costruire una normale cassa a due
o tre vie, ma per rendere concreto il con-
cetto di diffusore ideale.
Bassi profondi, ma precisi, sono garanti-
ti da due eccezionali componenti che rag-
giungono 5 Kg ciascuno per l'imponente
gruppo magnetico che controlla la mem-
brana. 4 altoparlanti medi riproducono fre-
quenze a partire già da 250Hz con soltanto
4 gr di massa mobile. 4 altoparlanti acuti,
scelti per la loro sosprendente musicalità,
offrono un suono preciso ma morbido.
Le "Eustachiosfere" offrono una straor-
dinaria profondità della scena sonora man-
tenedo una precisa l ocalizzazione destra-
sinistra dei suoni.
I diffusori possono adattarsi a differenti
ambienti d'ascolto grazie ad una fine rego-
lazione della risposta di frequenza garanti-
ta da uno speciale regolatore, le cui super-
fici di contatto (già raddoppiate da un col-
legamento in parallelo) sono in oro mas-
siccio (0.8 mm). Nel filtro vengono uti-
lizzato solo i migliori componenti, dalle
resistence di precisione, ai c ondensatori
MKP utilizzati anche per la sezione sub-
woofer.
Impressioni d'ascolto:La rivista Sound ha pubblicato un test. Ecco le loro impressioni d'ascolto:
"..quello che era impressionante, era la diffusione del suono nello spazio; assolutamen-
te unica. Il suono non appariva, come in molto sistemi di diffusione in diretta, navigare
in una maniera incontrollata nello spazio. No, al contrario, l'orchestra rimaneva stabi-
le e definita precisamente davanti agli ascoltatori. Chi chiudeva gli occhi, poteva facil-
mente percepire come il suono si diffondeva in larghezza, altezza, e, quasi senza fron-
tiera, si sviluppava in profondità.Grazie ad un'emissione perfettamente omnidirezionale, la zona d'ascolto si allargava
enormemente. Addirittura passeggiando nella sala d'ascolto, si percepiva d appertutto
un certo effetto del suono nello spazio. Nella cerchia degli ascoltatori del test, si
potevano udire esclamazioni come "fenomenale" o "molto impressionante" ... L'as-
colto di registrazioni di coro era un vero avvenimento. Anche qui il diffusore restituiva
uno spazio sonoro quasi senza frontiera. Un coro era riprodotto con una distanza cor-
retta rispetto all'auditorio. Era semplicemente fantastico ascoltare così riprodotta una
fredda e grande atmosfera di una cattedrale! ...